Pidocchi: le cinque cose da sapere

Pidocchi: le cinque cose da sapere

Scritto da: admin Pubblicato In: Farmacia Data di Creazione: 2016-09-29 Hits: 291 Commento: 0
Con l’inizio del nuovo anno scolastico una delle maggiori preoccupazioni di mamme e famiglie oltre all’acquisto di libri e materiale scolastico sono sicuramente i pidocchi. Soprattutto i bambini delle scuole elementari e materne sono soggetti al proliferarsi di questo fastidioso problema che se non curato per tempo può portare anche al contagio di tutta la famiglia. I soggetti più colpiti, infatti, sono i bambini in età prescolare e scolare compresi in una fascia di età tra i 3 e gli 11 anni e le loro famiglie.
 

Ecco qualche informazione utile da sapere per curare e prevenire l'iinfezione da pidocchi. 

1. Come avviene la diffusione dei pidocchi?

Sfatiamo subito un falso mito: i pidocchi non volano e gli animali non possono trasmetterli. La loro diffusione avviene solo per contatto diretto con le persone già infette oppure attraverso lo scambio di indumenti o effetti personali. Cuscini, cappelli, sciarpe o pettini sono tutti canali di trasmissione dei pidocchi.
 

2. Qual è la causa principale dei pidocchi?

Altro mito da sfatare: i pidocchi non si diffondono a causa della scarsa igiene. I pidocchi possono colpire tutti indipendentemente dall’età e dal livello di igiene. In ambienti promiscui come scuole o ambienti popolosi, dove è più frequente il contatto diretto è più elevata la possibilità di contatto e quindi di contagio. 

3. Quali sono i sintomi dei pidocchi?

I pidocchi non comportano gravi problemi medici perché, a differenza dei pidocchi del corpo, i pidocchi della testa non portano mai alla diffusione di altre malattie. I sintomi sono:
- Intenso prurito del cuoio capelluto
- Piccoli rigonfiamenti rossi sul cuoio capelluto, collo e spalle
- I rigonfiamenti possono avere croste e produrre liquido
- Presenza di piccoli puntini bianchi (uova, o lendini) sul fondo di ogni capello, che sono difficili da togliere.

4. Cosa fare se infetti dai pidocchi?

Non serve precipitarsi da un pediatra/medico in presenza di pidocchi sulla cute. È lo stesso Ministero della Salute a dare delle indicazioni utili in presenza di pidocchi:
- effettuare un'accurata ispezione del capo, magari con l'aiuto di una lente d'ingrandimento in un ambiente intensamente illuminato, per individuare e rimuovere manualmente pidocchi e uova;
- trattare i capelli con un prodotto antiparassitario specifico;
- dopo il trattamento, usare un pettine possibilmente in acciaio a denti molto fitti (i pettini in plastica tendono facilmente a deformarsi), per rimuovere le uova, pettinando accuratamente ciocca per ciocca partendo dalla radice del capello, oppure cercare di sfilarle manualmente; l'eliminazione delle uova è facilitata se si bagna il pettine o meglio la capigliatura con una soluzione al 50% in acqua di aceto, in grado di diminuire l'adesione delle uova al capello
- disinfettare le lenzuola e gli abiti, che vanno lavati in acqua a 60°C o a secco (in particolare i cappelli), oppure lasciare gli abiti all'aria aperta per 48 ore (i pidocchi non sopravvivono a lungo lontani dal cuoio capelluto);
- lasciare all'aria aperta o conservare in un sacchetto di plastica ben chiuso per 2 settimane gli oggetti o i giocattoli venuti a contatto con la persona infestata
- lavare e disinfettare accuratamente pettini, spazzole e fermagli, immergendoli in acqua molto calda per 10-20 minuti (il parassita è sensibile al calore)
- non utilizzare in comune pettini, spazzole, fermagli o cappelli
- in caso di infestazione delle ciglia si può usare un unguento all'ossido di zinco o vaselina; è possibile rimuovere i parassiti e le uova con l'uso di pinzette. In commercio ci sono molti prodotti per il trattamento antiparassitario dei pidocchi sia tra i farmaci tradizionali che tra i prodotti naturali.

I farmaci tradizionali sono principalmente le piretrine naturali, i piretroidi (piretrine di sintesi), e il malathion, tutti prodotti topici in grado di sconfiggere e debellare il pidocchio.

Tra i prodotti naturali, un effetto curativo contro i pidocchi è riconosciuto agli oli essenziali. Lavanda, timo, geranio, eucalipto, tea verde, rosmarino, chiodi di garofano. In commercio esistono prodotti biologici utili a prevenire l'insediarsi dei pidocchi e a trattare la cute senza irritare la pelle soprattutto nei più piccoli. Essi possono comprendere shampoo attivi, oli per capelli, lozioni e trattamenti completi comprensivi di pettini adatti all'eliminazione delle ledini.
Un esempio sono i prodotti della Puressential, azienda all’avanguardia grazie ai suoi prodotti innovativi, pratici e soprattutto efficaci. Con i due prodotti, Puressentiel spray antipidocchi 100ml con pettine e lo shampoo per bambini Puressentiel shampoo anti pidocchi, la casa francese grazie all'azione dei suoi oli essenziali risulta essere una soluzione efficace contro i pidocchi.

5. Ma si possono prevenire i pidocchi?

Sempre il Ministero della Salute, specifica come sia impossibile prevenire i pidocchi, e l’utilizzo di antiparassitari a scopo preventivo non rende immuni ma potrebbe diventare una pratica inutile e dannosa. Ci sono però dei prodotti che possono essere usati a complemento del trattamento anti parassitario (quindi da usare contemporaneamente al trattamento se infetti), che grazie agli oli essenziali riescono a creare un ambiente sfavorevole per l’insediamento dei pidocchi, uno di questi prodotti è Puressential Pidocchi Repellente Spray Preventivo.
Le uniche precauzioni da mettere in atto per evitare la trasmissione e ridurre il contagio sono basate su una corretta informazione e una partecipazione attiva dei soggetti coinvolti. Nello specifico è sempre il Ministero della Salute ad indicarceli:

- educare i bambini ad evitare che i capi di vestiario vengano ammucchiati; soprattutto nelle scuole e nelle palestre sarebbe opportuno che ogni bambino disponesse di un armadietto personale;
- educare i bambini ad evitare lo scambio di oggetti personali, quali pettini, cappelli, sciarpe, nastri, fermagli per capelli, asciugamani;
- mettere in atto una sorveglianza accurata, con ispezioni settimanali del capo, in particolare sulla nuca e dietro le orecchie (anche quando il bambino non ha sintomi), sia da parte dei genitori, che del personale sanitario delle scuole, per individuare precocemente il problema;
- in caso di infestazione scolastica, nelle famiglie con bambini in età scolare, sottoporre a un controllo sistematico tutti i familiari, in particolare i figli più piccoli e, alla scoperta di eventuali lendini, applicare in modo scrupoloso le regole descritte per il trattamento dell'infestazione da pidocchi.


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