Omega 3, acidi grassi essenziali e salute del cuore

Omega 3, acidi grassi essenziali e salute del cuore

Scritto da: admin Pubblicato In: Nutrizione Data di Creazione: 2015-01-12 Hits: 709 Commento: 0
Gli Omega 3 sono definiti "i grassi buoni" ma cosa sono in realta?
In questo articolo sono chiariti cosa sono gli omega 3, dove si trovano, che benefici hanno per il nostro organismo e come si possono assimilare.
 
Tecnicamente gli Omega 3 sono acidi grassi polinsaturi che, dal punto di vista chimico, hanno la caratteristica di possedere un doppio legame in posizione 3 (omega 3) o in posizione 6 (omega 6), della catena che li forma. Sono rispettivamente definiti EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico). Questi acidi hanno dei precursori, cioè delle sostanze che dopo l'introduzione nel nostro organismo vengono trasformati, nello specifico l'acido linoleico è il precursore dell'acido grasso omega 6, mentre l'acido linolenico è il precursore dell'acido grasso omega 3. 
Gli omega 3 e 6 sono acidi grassi essenziali: con questo termine si intende che il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli da solo, e quindi l'introduzione attraverso la dieta è assolutamente fondamentale. 

Scoperta degli omega 3

Gli effetti principali sono soprattutto legati alla protezione del cuore e del sistema circolatorio, aspetto positivo già evidenziato dagli studi epidemiologici iniziati intorno agli anni' 70. In quegli anni furono svolte ricerche sugli Inuit, una popolazione nativa della Groenlandia: i ricercatori osservarono che, benché l’alimentazione di questa popolazione fosse molto ricca di grassi, gli Inuit avevano un cuore più sano e una salute migliore degli altri europei. 

Qual è stata la scoperta? I grassi presenti nella dieta degli Inuit provenivano principalmente da balene, foche, salmoni e altri animali marini, tutti ricchi di acidi grassi Omega-3.

Tipi di Omega-3

I più noti acidi grassi Omega-3 sono EPA, DHA e ALA. I primi due sono acidi grassi Omega-3 a catena lunga presente nel pesce, nelle alghe e nel krill delle acque fredde. Contribuiscono al corretto funzionamento del cuore e a mantenere normali la pressione sanguigna e il livello dei trigliceridi nel sangue.
Il terzo è un acido grasso Omega-3 a catena lunga, precursore degli acidi grassi Omega-3 EPA e DHA.

Benefici degli omega 3

Per ciò che concerne le funzioni biologiche nell'organismo umano, si evidenzia dalle più recenti acquisizioni e studi scientifici, condotti su questo argomento, è possibile sostenere che, tra gli effetti protettivi degli omega 3 i più rilevanti sono sicuramente:

azione antiaggregante piastrinica (effetto antitrombotico), ovvero riducono la possibile formazione di coaguli nel sangue. 
controllo del livello plasmatico dei lipidi, soprattutto dei trigliceridi e del colesterolo Cattivo (LDL), aumentando così quello buono (HDL).  
• Aiutano a prevenire patologie degenerative, specialmente cardiache, proteggendo le pareti dei vasi sanguigni dalla formazione di placche arteriosclerotiche.

Recentemente si stanno estendendo gli studi sugli omega 3 anche nell' ambito della nutrizione neonatale, che dimostrano che un'introduzione quantitativamente adeguata di questi acidi sarebbe importante per favorire lo sviluppo del bambino. Esistono inoltre studi preliminari, dove si controlla l'applicazione degli omega 3 sul morbo di Crohn (patologia a carico dell'apparato intestinale): l'effetto studiato sarebbe legato all'attività antinfiammatoria di queste importanti sostanze. 

In sintesi, diverse ricerche hanno riscontrato che, la somministrazione quotidiana di un grammo di acido grasso omega 3 associata, ovviamente, a un regime dietetico equilibrato (contenente un buon quantitativo di pesce), è fondamentale per curare i problemi di tipo cardiovascolare.

Dove si trovano?

Gli Omega-3 sono essenziali per noi, ma il nostro corpo non li produce a sufficienza. Per questo dobbiamo integrarli nella nostra dieta, con alimenti come noci, nocciole e mandorle, cereali, semi di chia e di lino e oli vegetali. Sono inoltre presenti nelle alghe, nei fagioli, piselli, lenticchie, ceci e soia.
La fonte principale è però il pesce, in particolare acciughe, sardine, sgombro, salmone, tonno, pesce spada, halibut e krill. Perciò se ne raccomanda un consumo di almeno due volte a settimana.
L’assunzione quotidiana di un integratore di omega-3, come Megared Omega 3 Olio di Krill oppure Multicentrum My Omega3 può contribuire ad aumentarne l’apporto giornaliero.

Consigli per l'alimentazione e lo stile di vita

E' consigliabile seguire un'alimentazione varia ed equilibrata caratterizzata da armonia sia qualitativa che quantitativa tra i singoli nutrienti. 
Per favorire l'introduzione degli omega 3 è opportuno consumare dalle 2 alle 3 porzioni settimanali di pesce, la cui tipologia potrà variare tra le seguenti: sgombro, merluzzo, pesce spada, tonno, trota. sardina e aringa, altre fonti di omega 3 sono i cereali, le noci, i legumi e l'olio di lino. Per quanto riguarda le tipologie di cottura più indicate, perché il pesce possa mantenere inalterate le sue benefiche proprietà, le migliori sono sicuramente: al forno, in umido o alla griglia.

Una considerazione da non sottovalutare mai è che un'attività di prevenzione rivolta alle malattie cardiovascolari deve primariamente concentrarsi sulla dieta equilibrata, e parallelamente sulla eliminazione dei fattori di rischio (fumo, obesità e sedentarietà). La società occidentale, essendo caratterizzata da un consumo scarso di pesce, è maggiormente esposta alle malattie cardiovascolari rispetto a tutte quelle popolazioni (ad esempio quelle orientali) che hanno abitudini alimentari diverse, ecco perché l'indicazione ad un aumento del consumo di pesce è fondamentale. 

Gli integratori a base di omega 3 possono poi rappresentare una aiuto soprattutto nei casi in cui l'alimentazione è particolarmente deficitaria.