Leggere le etichette... i Fitoceutici

Leggere le etichette... i Fitoceutici

Scritto da: admin Pubblicato In: Cosmetica Data di Creazione: 2014-08-08 Hits: 807 Commento: 0

Il termine FITOCOSMESI deriva da Kosmèsis (adornare) e Phyto (pianta). Indica l’utilizzo predominante e preferenziale di derivati vegetali (fitocomplessi) nei prodotti cosmetici (ovvero estratti, tinture madri, acque aromatiche, succhi, infusi, decotti, mucillagini e gomme, oli fissi, burri, cere, oli essenziali, coloranti). 

Il termine FITOCOSMESI deriva da Kosmèsis (adornare) e Phyto (pianta). Indica l’utilizzo predominante e preferenziale di derivati vegetali (fitocomplessi) nei prodotti cosmetici (ovvero estratti, tinture madri, acque aromatiche, succhi, infusi, decotti, mucillagini e gomme, oli fissi, burri, cere, oli essenziali, coloranti). 

La FITOCEUTICA consiste nell’uso di molecole di origine vegetale chimicamente definite ed isolate, frazioni isolate definite ed omogenee, fitosomi (ovvero complessi particolari che cedono sostanze vegetali). Essi permettono di raggiungere risultati non raggiungibili utilizzando i tradizionali estratti vegetali. Il loro elemento base è la lecitina di soia che, legandosi alla sostanza vegetale, dà luogo ad una struttura biologicamente funzionale.

Di seguito alcuni dei più diffusi fitoceutici utilizzati in cosmetica:

ALFA-IDROSSI-ACIDI (a.h.a.) - ne fanno parte l'acido Lattico, Malico, Citrico, Tartarico, Glicolico... Sono importanti per l'azione rigenerante che svolgono sull'epidermide. In particolare l'acido Glicolico, a concentrazione intorno al 4-5%, esplica un azione prevalentemente idratante. Sopra il 10% comincia a evidenziare un'attività levigante.
 

CAFFEINA (caffein) - nome molecola 1-3-7 trimetilxantina, ottimo coadiuvante nel trattamento della cellulite per le sue potenzialità lipolitiche e stimolanti la mobilizzazione degli acidi grassi nel tessuto adiposo. Intervenendo tramite particolari ormoni (glucagone e ATCH), scinde i trigliceridi in digliceridi e successivamente in acidi grassi che poi possono essere rimossi dall'organismo.

 

ESCINA (escin) - Svolge un importante azione sulla fragilità e permeabilità capillare, migliorandola. In cosmetica è utilizzato prevalentemente in trattamenti drenanti e anticellulite, ma anche nel contorno occhi. Ha funzione Vasocostrittrice ed è in grado di diminuire il numero e il diametro dei "pori" delle pareti capillari arteriose, riducendo l'"esudazione", ovvero il passaggio di liquidi dal capillare al tessuto.

 

ESTRATTO DI MIRTILLO (Vaccinium Mirtillus) - ricco di antocianine, tannini e flavonoidi, rendono il tessuto connettivo più elastico e stabile, inibendo il naturale processo di distruzione del collagene, che progredisce naturalmente con l'età. Agiscono sulle pareti dei vasi sanguigni venosi, favorendone la resistenza e l'elasticità. Si utilizzano quindi sia tramite somministrazione orale che applicaizone locale.

 

ESTRATTI DA STAMINALI VEGETALI  - Sono la novità più interessante degli ultimi tempi. Si tratta di colture di cellule staminali di origine vegetale derivate da particolari specie botaniche. Rappresentano una riserva naturale di sostanze riparatrici e antiossidanti. Utilizzate specialmente sulla cute disidratata e foto-danneggiata, inducendo uno straordinario effetto anti-age.