Il sole e i farmaci: fototossicità e fotoallergia

Il sole e i farmaci: fototossicità e fotoallergia

Scritto da: admin Pubblicato In: Farmacia Data di Creazione: 2014-07-08 Hits: 912 Commento: 0

Alcuni farmaci, quali per esempio contraccettivi orali, antimicrobici, antidepressivi, diuretici, antinfiammatori, antistaminici e antiaritmici, possono dar luogo a reazioni di fotosensibilizzazzione, cioè a impreviste manifestazioni cutanee sotto forma di macchie o eruzioni di tipo eczematoso.

Alcuni farmaci, quali per esempio contraccettivi orali, antimicrobici, antidepressivi, diuretici, antinfiammatori, antistaminici e antiaritmici, possono dar luogo a reazioni di fotosensibilizzazzione, cioè a impreviste manifestazioni cutanee sotto forma di macchie o eruzioni di tipo eczematoso.

A seconda della sostanza in causa è diverso il meccanismo responsabile di questo fenomeno:

  • Si parla di fototossicità quando il farmaco, per effetto dell'esposizione alla luce, viene trasformato in composti direttamente irritanti e perciò responsabili di una risposta infiammatoria nelle zone esposte. Il risultato è la comparsa di macchie arrossate o iperpigmentate (cioè di colore più scuro rispetto alla carnagione dell'individuo) oppure, in alcuni casi, di vescicole.
  • La fotoallergia, invece, è mediata dal sistema immunitario: in questo caso il farmaco, 
    modificato dall'energia luminosa assorbita, in un intervallo variabile da pochi minuti a 24 ore, dà luogo a una reazione simile all'orticaria che si spinge anche oltre le aree esposte. 


    Sono dunque più a rischio di tali reazioni gli individui che devono seguire terapie croniche. Per tale ragione è sempre valido il consiglio di un'attenta lettura del foglietto illustrativo dei farmaci che si assumono: in questo caso, infatti, la miglior soluzione sta nell'evitare l'esposizione al sole, soprattutto nella fascia oraria tra le 11 e le 16.

    È opportuno comunque precisare che le manifestazioni sopra descritte sono reversibili e scompaiono nell'arco di una giornata.