Acqua di Sirmione: proprietà e consigli d'uso

Acqua di Sirmione: proprietà e consigli d'uso

Scritto da: admin Pubblicato In: Farmacia Data di Creazione: 2014-10-16 Hits: 1784 Commento: 0
Il miglior rimedio 100% naturale per il benessere di naso e gola
Le costanti aggressioni da parte di fattori esterni come inquinamento, fumo e batteri possono causare irritazione della mucosa la formazione di muco catarrale.

L’infiammazione batterica può interessare solamente le cavità nasali (rinite), oppure estendersi ai seni paranasali (sinusite), all’orecchio medio (sordità rinogena) o all’albero bronchiale (con conseguente bronchite).

In base alle sue caratteristiche chimico-fisiche, l’acqua di Terme di Sirmione viene classificata come sulfurea salsobromoiodica: contiene infatti una rilevante quantità di zolfo, sotto forma di idrogeno solforato, sodio, bromo e iodio. Gli oligoelementi presenti (litio, potassio, ferro, arsenico, cadmio, cromo, nichel, selenio e zinco) fanno da catalizzatori e attivano quindi reazioni chimiche.
 
Le acque termali determinano sia un’azione locale, sia un’azione sull’intero organismo (tonico-sedativa sul sistema endocrino, antiallergica sul metabolismo).

L’acqua di Terme di Sirmione si rivela salutare per l’assorbimento dello zolfo attraverso la cute e il trofismo per le cartilagini articolari, le mucose delle vie respiratorie, dell’orecchio medio e delle mucose vaginali. Inoltre stimola il sistema nervoso parasimpatico, con un aumento della permeabilità vasale e una riduzione della pressione arteriosa sistemica.

Infine, è molto importante l’effetto analgesico del calore che, producendo un immediato incremento della beta-endorfina plasmatica, è responsabile dell’effetto analgesico e miorilassante.

La cura inalatoria con le inalazioni sulfureo-salsobromoiodiche contribuisce a ridurre l’entità e la frequenza degli episodi morbosi ed a prevenire le ricadute, grazie all’azione trofica sulle mucose del naso e della gola, all’azione fluidificante sul muco ed all’azione antisettica dello zolfo colloidale, dell’acido solfidrico, del cloruro di sodio e dello iodio contenuti nell’acqua termale.

L’abbondante nebulizzazione dell’acqua termale sulfurea direttamente nelle narici permette di ottenere l’eliminazione del catarro. 

L’acqua di Sirmione:
  • Contiene solo acqua termale sulfurea salsobromoiodica delle Terme di Sirmione; viene confezionata, presso lo Stabilimento Termale, senza alcuna aggiunta di sostanze chimiche proellenti e conservanti.
  • Non contiene propellenti per cui non provoca il raffreddamento delle mucose e non ne altera le condizioni fisiologiche.
  • E’ batteriologicamente pura, ricca di sali minerali naturali e con un caratteristico odore di zolfo.
  • Può avere proprietà coadiuvanti di tipo anticatarrale e fluidificante; può essere utilizzata per l’igiene quotidiana delle secrezioni catarrali del naso e della gola negli adulti e nei bambini.

Con l’uso quotidiano di Acqua di Sirmione si ottiene un’ottima igiene locale con l’eliminiazione delle secrezioni più o meno purulente e si realizza un’importante forma di prevenzione delle riacutizzazioni catarrali soprattutto nei bambini.


Modalità d'uso

  • Rimuovere il tappo a vite e perforare con il nebulizzatore il sigillo protettivo in alluminio, avvitarlo sul flacone lasciando defluire l’acqua in eccesso; la piccola perdita del prodotto in eccesso è normale ed è dovuta alla sovrabbondanza d’acqua contenuta.
  • Spruzzare con l’erogatore prima in una narice, poi nell’altra ed effettuare da 5 a 10 nebulizzazioni per narice. E’ consigliato inspirare profondamente col naso durante l’erogazione per facilitarne la penetrazione e l’assorbimento del prodotto, quindi attendere un minuto prima di soffiare dolcemente il naso per facilitare l’eliminazione del catarro.